Tornati in piazza di S. Giovanni in Laterano si imbocca via Merulana fino all’incrocio con via Aleardi,
che conduce al Casino Massimo (ingresso in via Boiardo 16).
Al suo interno l’edificio offre un’importante testimonianza del gruppo di pittori germanici della prima metà dell’Ottocento chiamati Nazareni.
 Proseguendo poi per via Berni si raggiunge via Tasso, dove al n. 145 di trova il Museo Storico della Liberazione di Roma che occupa l’edificio già sede del comando delle SS.
 Tornati quindi su via Merulana, all’angolo con via Labicana si nota, leggermente infossata rispetto alla via, la settecentesca chiesa dei Ss. Marcellino e Pietro.Tornati sulla piazza di Porta S. Giovanni si trova il monumento a S. Francesco, eretto nel 1927. La Porta S. Giovanni, venne aperta nel 1574 lungo il perimetro delle Mura Aureliane. Alla sua destra si scorge, ad un livello più basso, l’antica Porta Asinaria.
Proseguendo su via Carlo Felice, si può ammirare un lungo tratto delle Mura Aureliane. All’interno di una delle torri delle mura, la quarta,
si trova il piccolo oratorio di S. Margherita. Proseguendo lungo il viale e oltrepassato un moderno arco che si apre nelle mura,
si trova l’oratorio di S. Maria del Buon Aiuto. Proseguendo lungo il perimetro delle mura si riconoscono i resti dell’anfiteatro castrense facente parte del Palazzo Sessoriano, o Sessorium, il grande complesso che comprendeva il palazzo imperiale, l’anfiteatro e un circo iniziato al tempo dell’imperatore Settimio Severo e ristrutturato da Costantino.